Viaggio in Nepal
Kathmandu nel monsone: visitarla da giugno a settembre
Colline verdi, meno gente e pioggia nel pomeriggio: com'è Kathmandu durante il monsone, cosa funziona ancora bene e perché è un bel periodo per un homestay tranquillo.
Di Shiva GiriPubblicato il 4 min di lettura

Più o meno da giugno a settembre il monsone porta la pioggia in Nepal. Molti visitatori lo evitano, ma nella valle di Kathmandu è un periodo bello e sereno: le colline diventano verde intenso, la polvere si posa e i luoghi da visitare sono tranquilli.
Com'è il tempo
Le mattine sono spesso luminose, con forti acquazzoni nel pomeriggio o di notte. Fa caldo ed è umido, e le montagne di solito sono nascoste dalle nuvole.
Cosa funziona bene
- Visite mattutine a templi e stupa, prima della pioggia.
- Il Museo di Patan e i luoghi al coperto nei pomeriggi piovosi.
- Passeggiate nel bosco di Shivapuri quando i sentieri sono abbastanza asciutti: chiedici prima.
- Colazioni lunghe e lettura sui balconi comuni.
Cosa mettere in conto
- Il trekking in quota non è ideale: sentieri fangosi e panorami coperti.
- I viaggi su strada possono subire ritardi per le frane: prevedi tempo in più.
- I voli interni possono essere in ritardo per il maltempo.
Domande frequenti
Vale la pena visitare Kathmandu durante il monsone?
Sì, per le visite e un soggiorno rilassato. Programma le attività all'aperto al mattino ed evita i trekking in quota.



